Ogni blog o spazio personale in rete ha il proprio ranking, che serve a determinare la sua posizione nelle ricerche di Google. Per via di questa implementazione, un buon blog non ha bisogno solamente di ottimi contenuti e aggiornamenti frequenti, ma anche di una buona configurazione SEO. Aumentare il livello SEO su WordPress significa rendere facilmente accessibile il proprio blog sui motori di ricerca, e quindi puntare a più visualizzazioni da parte degli utenti. Uno strumento utile al raggiungimento di questo scopo è un plug-in della piattaforma chiamato Yoast SEO. Questo plug-in risulta essere uno dei più popolari sulla piattaforma, con svariate migliaia di downloads.

Il primo passo per utilizzarlo è l’installazione e la configurazione.

Installa e configura Yoast SEO

Per installare il plug-in su WordPress basterà andare nella sezione Plugin e cercare Yoast SEO, scaricarlo ed attivarlo. Come possiamo vedere, l’installazione è piuttosto semplice, la configurazione invece richiederà un po’ di tempo. Prima di tutto bisogna accertarsi di non avere altri plugin SEO attivi. Una volta aperta la voce SEO nella barra di navigazione della propria bacheca, sarà possibile fare un piccolo tour programmato e valutare la possibilità di inviare informazioni sul proprio utilizzo di WordPress al team di Yoast (tramite la casella Monitoraggio) oltre che limitare i permessi di accesso nel caso di più autori di contenuti sullo stesso blog (alla voce Sicurezza).

La sezione Strumenti per Webmaster è un’altra comoda utilità del plugin, in quanto permette l’inserimento di meta tags automaticamente, senza i processi più complessi che solo i più esperti effettuano (ma anche, in questo modo, velocizzando il processo).

Ottimizzazioni SEO

In ambito SEO la prima cosa fondamentale sono i titoli del Blog e dei post, bisogna quindi impostarli correttamente. Il plugin di Yoast possiede anche la voce “Data nello snippet di anteprima” che può essere lasciata se si vuole che gli utenti vedano, nella pagina dei risultati Google, la data del post. L’opzione “Metadati Robot” è utile nel caso di contenuti duplicati, per bloccare l’accesso ai motori di ricerca. In “Tassonomie” si trovano i settaggi per categorie, tag, formato e portfolio categories. Attraverso la funzione Social si potranno aggiungere i metadati OpenGraph di Facebook, oppure collegare il sito ad un account Twitter e Google+. Altre funzioni utili sono l’abilitazione della funzionalità sitemap XML, che crea automaticamente una mappa del sito, la sezione Permalink, la sezione per impostare gli RSS Feeds e funzioni di ottimizzazione finali che, con un po’ di pratica, renderanno  il plugin di Yoast SEO uno strumento indispensabile per il proprio lavoro.